Il vento che respira è un suono che il cinema usa per dare consapevolezza al paesaggio. Raffiche che vanno e vengono come polmoni, un fischio basso tra le rocce, la pausa improvvisa che fa risaltare ogni piccolo dettaglio. In un horror sovrannaturale o in un fantasy mitologico, questa «respirazione» trasforma il vento in personaggio.
La cartella raccoglie 38 clip — raffiche modulate, sibili lunghi, pause di calma, fischi di crinale, venti di tempesta in arrivo — catturate sul campo e processate per accentuare l'effetto organico. Sound editor, autori di giochi survival e creator di meditazione le impiegano come letto d'ambiente sotto voce o musica. Tutto è gratuito, libero da diritti: prendi gli MP3 e portali nella tua sessione senza moduli di licenza.