Il salice piangente ha un suono sottile e malinconico. Rami sottili che frusciano nel vento, foglie strette che si sfregano vicino all"acqua, gocce che cadono dopo la pioggia recente. È un materiale che lavora bene per evocare introspezione, ricordi, momenti contemplativi senza dialogo. Si sposa con voci sussurrate e con musica strumentale lenta, senza sovrastarle, e regge bene anche scene di sogno o di lutto.
In questa raccolta hai 4 registrazioni con vento leggero tra le fronde, fruscio prolungato e gocce sospese sulle foglie. Le clip si possono allungare in loop per scene meditative, oppure tagliare in accenti brevi per stacchi atmosferici. Scarica i file gratis in MP3, sono senza copyright e li monti in cortometraggi o video di yoga. Anche podcast emotivi e sequenze di sogno funzionano benissimo con questo timbro.